Lo smart-working è un “ragionevole accomodamento” per il lavoratore disabile

Con ordinanza del 10 gennaio 2025 (testo), la Corte di Cassazione ha definito lo smart-working un “ragionevole accomodamento … idoneo a contemperare, in nome dei principi di solidarietà sociale, buona fede e correttezza, l’interesse del disabile al mantenimento di un…

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L’agevolazione tariffaria prevista dal contratto collettivo non configura un diritto quesito del dipendente e non ha natura retributiva

Con ordinanza del 19 settembre 2024 (testo), respingendo la domanda del dipendente, la Corte di Cassazione ha rilevato come la disdetta datoriale del contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro faccia venir meno l’agevolazione tariffaria (i.e. sconto per il consumo…

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Legittima la rilevazione delle presenze del dipendente mediante l’utilizzo di smartphone e “Tag NFC”

Con ordinanza del 16 luglio 2024 (testo), il Tribunale di Trento ha stabilito che il datore di lavoro può legittimamente utilizzare degli smartphone per la timbratura dei dipendenti, dichiarando la legittimità del licenziamento senza preavviso di una lavoratrice che –…

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Il corrispettivo del patto di non concorrenza può essere condizionato alla presentazione di documentazione che dimostri la non violazione del patto stesso

Con ordinanza del 27 agosto 2024 (testo), la Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità della clausola – contenuta in un patto di non concorrenza post contrattuale – “che prevede come condizione indispensabile per percepire il corrispettivo trimestrale la presentazione…

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Il lavoratore di un ufficio postale che rifiuti l’incarico di “titolare del trattamento dei dati” può essere sospeso dal datore di lavoro

Con ordinanza del 1º agosto 2024 (testo) emessa all’esito di un procedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c., il Tribunale di Udine ha ritenuto legittima la sospensione dal servizio e dalla retribuzione della lavoratrice di un ufficio postale che, dopo essere…

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Tempestiva la revoca del licenziamento che sia stata inviata dal datore di lavoro entro 15 giorni dall’impugnazione del recesso

Con ordinanza del 14 giugno 2024 (testo), la Corte di Cassazione ha rilevato che, ai fini dell’efficacia della revoca del licenziamento, è “sufficiente il mero invio della revoca al lavoratore nel termine prescritto e non anche la ricezione da parte…

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La motivazione del licenziamento non può essere successivamente modificata od ampliata dal datore di lavoro

Con sentenza del 22 aprile 2024 (testo), la Corte d’Appello di Venezia ha ricordato che, in applicazione del “principio della immodificabilità delle ragioni comunicate a sostegno del licenziamento”, il datore di lavoro “non può addurre … fatti diversi da quelli…

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La società può non procedere all’assunzione del candidato che ha violato i doveri di correttezza e buona fede

Con sentenza del 16 gennaio 2024 (testo), il Tribunale di Milano ha statuito che è legittima la revoca della proposta di assunzione (già accettata e sottoscritta dal candidato) “in presenza di un grave inadempimento del lavoratore” che abbia “violato l’obbligo…

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